Tributo Nomade , Eppure: il videoclip

Quando Saverio Basville mi ha chiamato per affidarmi la realizzazione del videoclip per i Tributo Nomade, sua attuale formazione, il primo ricordo che è mi è balenato per i ventricoli è stato quanto meno rocambolesco.

Ci conosciamo da più di dieci anni. Nei miei trascorsi da chitarrista, ci siamo incontrati nella sua vecchia band diversi anni orsono e abbiamo suonato insieme in più occasioni.

Degna di nota la nostra performances alla quale stava assistendo una famosa cantante italiana (che non citerò volutamente…) in visita a Teramo.

Eravamo su un palco per allietare gli avventori di una pista di pattinaggio su ghiaccio, in pieno centro storico. Mentre suonavamo, la celebre ugola volteggiava lieve sulle sue lame al ritmo della nostra musica. Cover rock e blues, per lo più.

A un certo punto, l’irreparabile: la nostra cade rovinosamente sul ghiaccio proprio al termine di uno dei brani, attirando l’attenzione a il soccorso di tutti i pattinatori teramani.

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Eppure in fase di montaggio. In una scena (poi tagliata) appariva anche Fabrizio Di Leonardo, che ci ha ospitato al suo Troll Studio per le riprese in sala
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Durante le riprese di Eppure, con un dolly altamente improvvisato...

Al cuor non si comanda.

L’attacco di un valzer in stile “Vai col liscio” alla Gialappa’s è stato un tutt’uno con la rovinosa caduta della famosa cantautrice di cui sopra. Non ho saputo resistere. Faceva freddo, ma queste sono di quelle cose che ti scaldano il cuore. Probabilmente non sarà stato dello stesso avviso la lei cantante, e -pensavo- neanche Saverio, che mentre cercava di fulminarmi con lo sguardo, non sapeva più come trattenere le risate…

Eppure… dopo anni, la telefonata.

Dopo quella e mi sembra un paio di altre serate, non ci siamo più sentiti. Ognuno per la sua strada, come nei più ovvi scenari.

Eppure, dopo un bel po’ di anni, la telefonata: “Ciao Paolo, con i Tributo Nomade abbiamo prodotto il nostro primo singolo, e vorrei che fossi tu a girare il nostro primo videoclip”. Era lo stesso Saverio Basville che stava per mangiarmi vivo qualche anno addietro…

Pronti, via: si gira

La scelta girare  a Teramo ha convinto subito Saverio e Roberto (Ortenzi, il chitarrista). Abbiamo accolto il suggerimento di Elledeo Franceschini (paroliere della canzone) ingaggiando la giovane e brava Valentina Rispoli e in due giorni (e due notti, ndr) di riprese abbiamo girato tutto. Lo spirito goliardico non è mancato, e ho avuto il piacere di lavorare con ritmi massacranti ma con la giusta leggerezza.

Eppure, Tributo Nomade: il videoclip:

Per la realizzazione di Eppure, sono state torturate le seguenti persone:

 

Valentina Rispoli La protagonista

Saverio Basville Protagonista del video e voce dei Tributo Nomade

Roberto Ortenzi Chitarra e co-protagonista del video

Antonio Di Francesco Chitarra

Matteo Sulpizi Basso

Antonio Manente Piano e tastiere

Guido Napolitani Batteria

Elisabetta Massimi Comparsa

La preziosissima troupe: 

Tommaso “Schultz” Di Loreto Assistente alla regia, operatore di ripresa su longboard e comparsa

Maria Rosaria Marcattilii Make up artist

Domenica Pediconi che ha messo a disposizione l’abitazione per le scene di interni

Fabio e Nicola del pub Monkeys Draft Beer & Food (e tutto il personale che ci è stato di grande aiuto)che oltre a mettere a disposizione un’intera birreria, ci hanno lasciato le chiavi del locale per qualche ora. Stoici.

Fabrizio Di Leonardo che ci ha prestato il suo Troll studio per girare le scene in sala col gruppo. Instancabile e pazientissimo.

Il mio amico Francesco Lombardi che ha dato una mano sul set durante le riprese in notturna.

A tutti voi, grazie di cuore per l’immenso aiuto.

Nonostante i ritmi folli, le notti tardi e le mattine presto, siamo riusciti a produrre un videoclip che in un paio di mesi ha superato le 80000 visualizzazioni su Youtube.

Nonostante, o Eppure